15 Luglio 2019 fzoccheddu

CRAMPI: COME E PERCHÉ AVVIENE QUESTA REAZIONE MUSCOLARE

Il crampo muscolare, è una contrazione involontaria del muscolo che origina dolore ed incapacità nella coordinazione dei movimenti causando il blocco dell’attività fisica in atto; ciò può manifestarsi in modo improvviso e violento.
Per recuperare la scioltezza delle fibre occorre quindi allungare la fascia muscolare con dello stretching.

Tale contrazione può conseguire per diverse cause.
Le fibre muscolari si contraggono involontariamente originando il crampo ad esempio quando lo stimolo al quale ci sottoponiamo è superiore alla preparazione atletica del muscolo interessato.
Agli atleti capita per affaticamento psicofisico o per deplezione di glicogeno e ATP, tuttavia può anche essere causato da squilibri elettrolitici con deficit di potassio, anche se non bisogna mai attribuirne la causa solo alla carenza di tale elemento.
Accade anche in soggetti sedentari qualora vi fossero problematiche alla circolazione sanguigna, oppure con l’uso di farmaci, tipo diuretici, che potrebbero interferire negativamente sull’equilibrio biochimico della persona.

Anche l’allenamento in prossimità dei pasti potrebbe causare uno spostamento del flusso circolatorio, interessato alla digestione, riducendo la capacità circolatoria nei muscoli attivati dall’esercizio in atto, favorendo la possibilità dell’insorgenza di crampi.
Come del resto gli allenamenti troppo intensi ed una carenza di sali minerali probabilmente potrebbero essere causa di crampi notturni; tuttavia è stato riscontrato che durante il sonno si possono assumere posizioni che possono determinare lo stato di crampo, specialmente al polpaccio.

Dunque non è necessario obbligatoriamente l’utilizzo di integratori, ma occorre carpire il fattore scatenante per poter intervenire con un’azione di prevenzione ideale.

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